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TRAME SONORE

  • #01 New York orizzontale, Francesca Berardi, Tre Soldi, 04/01/2025
    note di ascolto: ho ascoltato questa puntata mentre lavavo i piatti. Un’attività manuale in fondo alle mie preferite, che si è riempita di senso quando ho iniziato ad ascoltare i suoni e i rumori della notturna attività dei canner (“le persone che vivono raccogliendo bottiglie e lattine vuote che valgono 5 centesimi a pezzo”). E poi sopraggiunta la percezione di una  dimensione domestica allargata: lo sguardo cominciava a prendere quota. Vedevo la città della grande mela dall’alto. Eppure non ci sono mai stata e, per pregiudizio da altri considerato fondato, non la sogno come meta.

 

TRAME AUDIO-VISIVE

#01 Cosa vuol dire essere madre di un terrorista?

“La religione contiene tutto. Io non ho mai trovato il Corano come un testo violento. E’ lo sguardo di chi cerca, di chi legge, nel caso del Corano, che è violento o spirituale o misericordioso. La religione si deve occupare di tutto. La violenza non è nella religione. La violenza è nell’uomo. E’ un dato antropologico. Quindi la religione deve occuparsi anche di questo. Contiene la violenza nel doppio senso, nel doppio significato. La contiene nel senso che ce l’ha dentro, ma la contiene anche nel senso che le fa argine”.

Cosa vuol dire essere madre di un terrorista, La storia di Valeria Collina, Melissa Aglietti, VDnews, 04/01/2023

#riflessione #religione #umanità